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Il professor Luigi Galgani racconta il suo lavoro di ricerca in fisica, che verte principalmente sulle relazioni fra meccanica classica e meccanica quantistica. A partire da qui, il professore esplora le interpretazioni della meccanica quantistica, passato (Poincaré, Einstein, Heisenberg, Schrödinger) e presente della teoria. Questo apre a discutere, con la dovuta cautela, di tempo, realismo, mondo oggettivo e soggettivo, libertà individuali, scienza.

Che cos’è la lingua? E’ riconducibile al linguaggio, inteso come codice comunicativo, oppure no? O è forse il linguaggio una caratterizzazione particolare di una ricchezza? I professori Gino Zaccaria e Ivo De Gennaro in questo intervento per ScienzaNuova 2017 cercano di chiarire la questione, indagando anche gli esempi classici dell’uomo primitivo e del bambino.

In quattro incontri Eugenio Regazzini, professore emerito al Dipartimento di Matematica dell’Università di Pavia, illustra il significato soggettivo della probabilità ed espone, in modo succinto ma completo, la definizione di distribuzione di probabilità su una classe arbitraria di eventi (condizionati se richiesto dalle circostanze) e di previsione su una classe arbitraria di numeri aleatori limitati (condizionati se richiesto dalle circostanze).

Di tale definizione il professor Regazzini esamina le conseguenze sul calcolo delle probabilità, soprattutto in relazione all’impostazione assiomatica di Kolmogorov e, a proposito della teoria generale che ne scaturisce, discute condizioni in presenza delle quali “definizione classica” (Laplace) e “definizione frequentista” (von Mises) possono essere riviste come criteri, non unici quantunque largamente seguiti, per la valutazione di probabilità.

Ultima lezione del ciclo.

A causa di un problema tecnico, la lezione tenuta in presenza non è stata registrata. Questa è una replica concessa dal professore in un secondo momento.

E’ ben nota la figura di Umberto Boccioni come artista ed esponente del Futurismo, ma si parla poco del suo lavoro filosofico. Boccioni infatti non ha semplicemente partecipato a quell’esperienza artistica e culturale, ma ha proprio fondato l’opera d’arte futurista, in un senso di “fondazione” e di “arte” che il professor Zaccaria chiarisce in questo intervento, in cui, grazie a un seminario precedente del professor De Gennaro (https://www.youtube.com/watch?v=sdDT9w02LBg&t=945s), è anche messo in luce un confronto con Klee. Da notare che i suoi stessi amici che condividevano con lui l’avventura del Futurismo lo chiamavano “filosofo della compagnia”, perché è questo che effettivamente Boccioni è stato: il filosofo del dinamismo universale.

In quattro incontri Eugenio Regazzini, professore emerito al Dipartimento di Matematica dell’Università di Pavia, illustra il significato soggettivo della probabilità ed espone, in modo succinto ma completo, la definizione di distribuzione di probabilità su una classe arbitraria di eventi (condizionati se richiesto dalle circostanze) e di previsione su una classe arbitraria di numeri aleatori limitati (condizionati se richiesto dalle circostanze).

Di tale definizione il professor Regazzini esamina le conseguenze sul calcolo delle probabilità, soprattutto in relazione all’impostazione assiomatica di Kolmogorov e, a proposito della teoria generale che ne scaturisce, discute condizioni in presenza delle quali “definizione classica” (Laplace) e “definizione frequentista” (von Mises) possono essere riviste come criteri, non unici quantunque largamente seguiti, per la valutazione di probabilità.

In questa lezione vengono affrontate le regole del calcolo che discendono dal principio di coerenza e le loro conseguenze.

Facendo seguito alla disamina delle questioni fondamentali del filosofare (https://www.youtube.com/watch?v=M6O1_kGrxQs), il professor Zaccaria passa ad analizzare il problema del Male. Che è il Male? E’ un tratto dell’uomo oppure no? E che rapporto intrattengono Male e Uomo?

In quattro incontri Eugenio Regazzini, professore emerito al Dipartimento di Matematica dell’Università di Pavia, illustra il significato soggettivo della probabilità ed espone, in modo succinto ma completo, la definizione di distribuzione di probabilità su una classe arbitraria di eventi (condizionati se richiesto dalle circostanze) e di previsione su una classe arbitraria di numeri aleatori limitati (condizionati se richiesto dalle circostanze).

Di tale definizione il professor Regazzini esamina le conseguenze sul calcolo delle probabilità, soprattutto in relazione all’impostazione assiomatica di Kolmogorov e, a proposito della teoria generale che ne scaturisce, discute condizioni in presenza delle quali “definizione classica” (Laplace) e “definizione frequentista” (von Mises) possono essere riviste come criteri, non unici quantunque largamente seguiti, per la valutazione di probabilità.

In questo secondo incontro, il professore analizza l’impostazione soggettiva della probabilità secondo De Finetti.

Link prima lezione: https://www.youtube.com/watch?v=XjJBcxsS35k&t=5697s.

In quattro incontri Eugenio Regazzini, professore emerito al Dipartimento di Matematica dell’Università di Pavia, illustra il significato soggettivo della probabilità ed espone, in modo succinto ma completo, la definizione di distribuzione di probabilità su una classe arbitraria di eventi (condizionati se richiesto dalle circostanze) e di previsione su una classe arbitraria di numeri aleatori limitati (condizionati se richiesto dalle circostanze).

Di tale definizione il professor Regazzini esamina le conseguenze sul calcolo delle probabilità, soprattutto in relazione all’impostazione assiomatica di Kolmogorov e, a proposito della teoria generale che ne scaturisce, discute condizioni in presenza delle quali “definizione classica” (Laplace) e “definizione frequentista” (von Mises) possono essere riviste come criteri, non unici quantunque largamente seguiti, per la valutazione di probabilità.

In questo primo incontro, il professore introduce e contestualizza il tema.

Quali sono le questioni fondamentali della filosofia? Discute brevemente questo punto il professor Zaccaria, mettendo a fuoco in particolare la questione che le racchiude tutte: la questione dell’essere.
A partire da quali di queste domande vengono lasciate aperte e a quali viene invece data una risposta-tentativo non discussa, si costituiscono specifiche indagini del sapere quali la filosofia politica, la teologia, le scienze.

Che tipo di relazione intrattengono fisica e matematica? Si influenzano a vicenda? E in che modo?
Ne parla il fisico Mauro Carfora in dialogo con il filosofo Gino Zaccaria, partendo dall’esempio della descrizione dei moti relativi per arrivare alla fine del dibattito a discutere che cosa si intenda con “verità” in ambito scientifico.